Su YouTube esiste una community influente e appassionata di amanti di video sui videogiochi. Non riesci a immaginare di cosa si tratti? Non preoccuparti. In questo articolo analizziamo tre tipi di contenuti relativi ai giochi su YouTube, a dimostrazione del fatto che i video sui videogiochi non sono poi così diversi da altri tipi di video.

Che tu lo abbia notato o meno, i videogiochi sono molto radicati nella cultura popolare odierna: le colonne sonore dei videogiochi spopolano nella musica elettronica, i corsi nei centri fitness sono sempre più organizzati come dei giochi e Hollywood stende il tappeto rosso per film sull'argomento, come "Ready Player One".

I giochi hanno conquistato l'attenzione del grande pubblico a tal punto che Newzoo, società di analisi del settore gaming, dichiara che si tratta della categoria di contenuti più guardata su YouTube.1

Ecco quindi una grande opportunità per i brand, che siano correlati al settore o meno. I giocatori sono molto coinvolti e influenti su YouTube. Ma che cosa guardano? Che cosa si intende per contenuti sui videogiochi?

Potresti pensare che questi contenuti interessino un pubblico di nicchia, ma in realtà non sono tanto diversi da altri contenuti che gli utenti guardano su YouTube, ad esempio sport agonistici, tutorial o video di unboxing. Ecco come si posizionano questi contenuti all'interno della categoria Giochi.

1. Sport agonistici: i video sportivi appassionano, che si tratti di calcio o sport elettronici (eSports)

Gli eSports, ovvero le gare di videogiochi con più giocatori, hanno le stesse caratteristiche degli sport agonistici tradizionali: suscitano le stesse emozioni e hanno giocatori che piacciono al pubblico, divise riconoscibili, incontri di playoff ufficiali e veri tifosi. Non sorprende quindi che gli eSports siano diventati un fenomeno culturale, con video dei tornei che attirano l'attenzione di oltre 320 milioni di persone nel mondo.2

Il tempo che gli utenti dedicano alla visualizzazione di video di eSports è aumentato di oltre il 90% nel corso dell'ultimo anno.3 Prova a cercare "LOL": scoprirai che non si tratta dell'acronimo di "laugh out loud" ("rido a crepapelle"), ma di video sui campionati della League of Legends.

Concorrenti esperti di eSports come Nadeshot o Scumperjumper hanno milioni di iscritti ai loro canali, in cui condividono interessanti strategie di gioco, partite preferite e video di ciò che accade dietro le quinte. Vuoi dare un'occhiata per capire meglio di che si tratta? In questo video, Nadeshot rivive le intense emozioni del suo primo campionato della Major League Gaming.

Prova a cercare "LOL": scoprirai che non si tratta dell'acronimo di "laugh out loud" ("rido a crepapelle"), ma di video sui campionati della League of Legends.

Anche i brand stanno iniziando a sfruttare gli eSports. Red Bull ha creato un proprio canale eSports, sponsorizza squadre e organizza gare. Arby’s e Dell hanno iniziato a collaborare con ELeague, una lega professionale di eSports.

2. Tutorial: perché anche i giocatori vogliono migliorare

Il passaggio da un livello a un altro di un videogame deve essere una sfida. Come nel caso di altri hobby, i partecipanti perfezionano le loro competenze provando diverse strategie e creando modi di giocare nuovi e dinamici. Ed è qui che entra in campo YouTube: il 74% dei giocatori su YouTube dichiara di guardare video per scoprire come ottenere risultati migliori.4

Non stupisce quindi che su YouTube ci siano più di 20 milioni di video tutorial sui giochi.5 Per metterla nella giusta prospettiva, è come se la metà della popolazione del Canada avesse caricato un video tutorial sui videogiochi.6

Fonte: dati globali di YouTube; i video conteggiati sono stati classificati come correlati ai tutorial (compresi contenuti di tipo "walk-through" e "let's play") sulla base di dati pubblici come titoli e tag, ma potrebbero non includere tutti i video su questo tema presenti su YouTube, 21 aprile 2017.

I tutorial sui giochi comprendono video di istruzioni su come affrontare le parti più difficili e suggerimenti per accumulare il numero massimo di punti possibile e scoprire "Easter egg".

Dall'uscita di Pokémon GO, l'utente inglese di YouTube Ali-A ha iniziato a creare video giornalieri sulle sue avventure in giro per Londra mentre andava alla caccia di Pokémon. Attraverso i suoi due canali, Ali-A ha già accumulato 13,3 milioni di iscritti, grazie alla sua simpatia e alle sue enormi capacità.7 Guarda il video in cui spiega come andare a caccia di Ditto, un nuovo Pokémon che era stato appena presentato.

3. Unboxing: l'impazienza di scoprire nuovi accessori per i giochi

La maggior parte dei fan di YouTube conosce i video di unboxing, ossia quando qualcuno viene ripreso mentre apre una confezione contenente un nuovo cellulare, un prodotto di bellezza o un altro oggetto interessante.

Anche gli appassionati di giochi usano questi video per scoprire nuovi accessori di gioco, ad esempio console, oggetti da collezione e naturalmente merchandising vario. L'anno scorso, su YouTube sono state guardate più di 40 milioni di ore di video di unboxing (solo dai dispositivi mobili).8 In altre parole, si tratta di un tempo superiore a 4500 anni di visione continua di video.

Fonte: dati globali di YouTube; i video conteggiati sono stati classificati come correlati all'unboxing sulla base di dati pubblici come titoli e tag, ma potrebbero non includere tutti i video su questo tema presenti su YouTube, gennaio - dicembre 2016.

I brand hanno iniziato a seguire questo trend. Ad esempio, quando Nintendo ha presentato Switch all'inizio dell'anno, ha fatto in modo che il prodotto fosse inviato prima del lancio a creatori di giochi noti come la Eh Bee Family, o a fan di gadget tecnologici famosi come iJustine in modo che potessero aprire le confezioni e mostrare la console ai loro fan. iJustine ha condiviso il suo entusiasmo spontaneo con i fan mentre vedeva per la prima volta il prodotto dal vivo.

Entra nel mondo dei videogiochi

Come puoi vedere, suddividendo i contenuti correlati ai videogiochi ci si trova davanti a contenuti non così diversi da quelli di altre categorie di interesse. Le tendenze più diffuse vanno oltre le categorie. Quindi, anche se il tuo brand non appartiene al settore dei giochi, ci sono possibilità interessanti di entrare in contatto con i giocatori, un segmento di pubblico importante che offre una copertura vasta e un profondo coinvolgimento. Approfitta al massimo di queste tendenze nel settore gaming collaborando con i creatori di giochi, valutando un posizionamento sui media accanto a questi contenuti popolari e prevedendo un coinvolgimento nei momenti di gioco più importanti, come l'E3.

E così non sarai più un n00b.

Fonti
  • 1Newzoo/Nevaly, "Let's Play Global 2016: How Video Influencers Are Revolutionizing the Gaming Industry".
  • 2Newzoo, tramite BBC Sport, "ESports 'set for £1bn revenue and 600 million audiences by 2020'" 21 marzo 2017.
  • 3Dati globali di YouTube; i video conteggiati sono stati classificati come correlati agli eSports sulla base di dati pubblici come titoli e tag, ma potrebbero non includere tutti i video su questo tema presenti su YouTube, gennaio - dicembre 2015 e 2016.
  • 4Google/Ipsos Connect, "Human Stories", maggio 2017.
  • 5Dati globali di YouTube; i video conteggiati sono stati classificati come correlati ai tutorial (compresi contenuti di tipo "walk-through" e "let's play") sulla base di dati pubblici come titoli e tag, ma potrebbero non includere tutti i video su questo tema presenti su YouTube, 21 aprile 2017.
  • 6Nazioni Unite, "World Population Prospects 2015", tramite Wikipedia.
  • 7Dati globali di YouTube; per i canali di Ali-A Ali-A e MoreAliA, totale di iscritti 13.391.849, 31 maggio 2017.