Gli analisti di App Annie prevedono che tvOS e Google Now on Tap svolgeranno un ruolo determinante nel plasmare l’ecosistema delle app nel corso del prossimo anno. In più, si attendono importanti sviluppi in aree diverse come i dispositivi da indossare, gli eSports, la messaggistica, le app per la produttività e altro ancora.

Con un ritmo di innovazione sempre variabile in tutto l’ecosistema delle app, il 2015 ha portato sviluppi sia previsti che inattesi:

  • Stabilità a livello di piattaforme. Negli anni passati, abbiamo assistito a forti oscillazioni nelle quote di download e profitti per le due piattaforme principali, iOS e Google Play. Il 2015 è stato un anno di consolidamento, con lo stabilizzarsi delle variazioni trimestrali e con Google Play in vantaggio in termini di download e iOS in termini di utili.
  • La monetizzazione si evolve, finalmente. Mentre le vendite di beni virtuali in-app ha continuato a dominare lo scenario, gli utili derivanti dagli abbonamenti hanno invaso la scena e si prevede un’ulteriore crescita. Il lancio di app per streaming video come HBO NOW, la crescita costante dello streaming musicale e la domanda di app per incontri come il servizio di abbonamento premium di Tinder, Tinder Plus, hanno guidato la tendenza. Il supporto per le estensioni per il blocco della pubblicità di Safari in iOS9, inoltre, sta rappresentando una sfida alla monetizzazione su Web mobile (su iOS) e si prevede che spingerà gli editori ancora più verso l’ecosistema delle app, includendo più pubblicità in app (si spera di buona qualità).
  • Le nuove piattaforme aumentano la concorrenza per le risorse di sviluppatori ed editori. Oltre i dispositivi mobili: il 2015 ha visto i titolari di piattaforme innovare in nuove categorie, specialmente dispositivi da indossare e TV. Con le risorse degli sviluppatori già distribuite sui diversi sistemi operativi mobili, si prevede che la concorrenza per attirare l’attenzione degli sviluppatori aumenterà per tutto il 2016. Si tratta di una delle aree chiave che il nostro team di analisi del settore seguirà regolarmente nel corso del 2016, dato l’impatto che le priorità relative alle piattaforme concorrenti avrà probabilmente sul rallentamento nell’adozione delle piattaforme stesse.
  • Le app stanno divorando il Web. Le app sono il “luogo” in cui spendiamo sempre più tempo e denaro. Le app sono divenute un meccanismo determinante per una fruizione più evoluta, con una forte concorrenza e nuovi paradigmi di mercato relativi a quasi ogni aspetto della nostra vita. Nonostante il Web mobile abbia svolto un ruolo importante per gli editori che devono ancora creare un’app, o per gli editori di app al fine di penetrare il mercato dei clienti che ancora non hanno scaricato le app, la realtà è che le app offrono un’esperienza utente migliore rispetto al Web.

Vi sono numerosi esempi che confermano il fatto che le app stiano divorando il Web. Rivenditori sia in America che in Europa ci hanno rivelato che la spesa interna alle app è molto superiore a quella sul web. Le e-mail rivolte agli utenti degli editori promuovono sempre più l’app come call to action anziché dirigerli verso un sito Web. I link diretti stanno divenendo prevalenti e consentono comunicazione e movimento tra app e per far emergere le app mediante le ricerche su Web. Le piattaforme dei dispositivi più recenti, come Apple Watch e TV, non sono dotate di browser e gli editori non possono incorporare un browser nella propria app, come alcuni oggi fanno per i dispositivi mobili. Anche le tecnologie più nuove come lo streaming di app sono volte a rendere le app più accessibili, solo che in questo caso si tratta di un’istanza virtuale sul cloud.

Ogni società che abbia un’app è un editore e le app sono il nuovo standard per la fornitura di contenuti, intrattenimento, servizi, produttività, commercio, trasporti, ecc. Il 2016 promette di essere un altro anno di novità in termini di sviluppi e lanci. I nostri analisti hanno previsto le principali 10 tendenze del 2016 relative alle app.

  • Google Now on Tap: facilita la scoperta delle app grazie ai link diretti
  • eSports: nuovi filoni di utili emergenti per gli editori di giochi
  • Messaggistica: i fattori culturali mantengono la disparità tra oriente e occidente nell'ambito della messaggistica
  • Servizi Online-to-Offline (O2O): l’Asia è pronta a un’ondata di consolidamento
  • App per la produttività: le nuove metodologie di input incentivano l’innovazione nelle app
  • Servizi finanziari: le banche retail conoscono un lento declino
  • tvOS: lo smartphone come secondo schermo
  • YouTube Red: catalizzatore di contenuti indipendenti di lunga durata
  • Da indossare: l'orologio per usi specifici in ambito verticale e in azienda
  • Realtà aumentata e Realtà virtuale (AR/VR): i principali fornitori di contenuti incentivano l’adozione iniziale e il 2016 porterà novità