Le donne, ora come non mai, si aspettano di visualizzare annunci positivi, a sostegno della parità di genere. La Giornata internazionale della donna, più comunemente nota come Festa della donna, è il momento ideale per riflettere sull'opportunità di pubblicare contenuti più articolati e coinvolgenti per interagire con il pubblico femminile.

La parità di genere, un tema importante in grado di alimentare accesi dibattiti, ha ispirato una serie di iniziative e campagne di marketing. La Giornata internazionale della donna, celebrata l'8 marzo, rianima ogni anno la discussione sulla questione: le ricerche correlate all'emancipazione femminile generalmente registrano un picco subito dopo l'evento.

Tuttavia, il desiderio di approfondimento sull'argomento non conosce sosta durante l'intero corso dell'anno: le ricerche sul "femminismo" sono aumentate del 27% tra il 2014 e il 2015 e gli utenti continuano a porre domande come "Cosa si intende per femminista?" e "Cosa significa il termine femminismo?".1

Il dibattito sulla parità di genere è importante per il benessere economico e sociale a livello globale. Una ricerca McKinsey rivela che le donne, messe in condizione di realizzare appieno il proprio potenziale economico, garantirebbero alla crescita globale un incremento di 12 mila miliardi di dollari e, per raggiungere questo obiettivo, un ruolo centrale viene svolto dalle aziende.

A livello più pratico e quotidiano, secondo un sondaggio di Google il 53% delle donne pensa che "le campagne pubblicitarie abbiano una forte influenza su come le donne sono percepite nella società", il che rende l'idea dell'importanza del ruolo delle aziende nella questione.

Le iniziative promosse a favore dell'uguaglianza di genere, come "HeForShe", campagna presentata da Emma Watson all'ONU lo scorso anno, sono in grado di accendere il dibattito. Intorno alla creazione di un hashtag, #ilooklikeanengineer, per fare un altro esempio, è nato un vero e proprio movimento politico e di opinione. Questa campagna ha generato, nel solo 2015, un incremento del 45% delle ricerche di "Girls Who Code", organizzazione non profit impegnata nel campo della condizione femminile.

Le aziende possono ideare campagne "dalla parte delle donne" in grado di accrescere il coinvolgimento delle clienti di sesso femminile. Un rapporto stabile e autentico può consentire al brand di essere il primo a venire in mente nel momento in cui vengono prese le decisioni di acquisto: il 57% delle donne del Regno Unito afferma di essere "più propenso ad acquistare prodotti i cui annunci ritraggono le donne sotto una luce positiva"2.

Le donne del Regno Unito hanno anche dichiarato che gli annunci a sostegno della parità di genere dovrebbero rappresentarle come uguali agli uomini, forti, positive e "reali", piuttosto che nel classico modo stereotipato.

"Choose Beautiful" per Dove di Unilever, "This Girl Can" di Sport England, "Better For It" della Nike, "Always #Likeagirl" di Procter & Gamble e "Barbie - Imagine The Possibilities" di Mattel sono cinque esempi che rendono efficacemente l'idea dei risultati raggiungibili con campagne dalla parte delle donne.

Quelle appena elencate sono anche le cinque campagne pubblicitarie sull'emancipazione femminile più ricordate dalle donne nel 2015. La campagna lanciata da Dove, in particolare, viene ricordata da oltre la metà del campione del sondaggio. Inoltre, hanno tutte raggiunto posizioni di rilievo nella classifica mensile degli annunci YouTube lo scorso anno, con 100 milioni di visualizzazioni in totale.

Queste aziende non hanno espresso alcun timore nel raccontare storie più lunghe rispetto al passato: molti dei loro video popolari durano più di tre minuti. Gli spettatori guardano un video fino alla fine quando i contenuti sono accattivanti e ne rispecchiano gli interessi e le passioni.

Le aziende, sfruttando i propri talenti creativi, possono alimentare il coinvolgimento e creare una piattaforma per la conversazione. A tal proposito, YouTube, in collaborazione con 25 YouTuber, ha promosso, con lo slogan #DearMe, un'iniziativa a sostegno delle giovani donne in cui alle utenti era richiesto di scrivere e inviare messaggi motivazionali a se stesse più giovani. Solo il video di lancio ha ottenuto circa 5 milioni di visualizzazioni.

Ecco alcuni suggerimenti per creare una campagna focalizzata sulle donne:

  • In prossimità dell'8 marzo, Giornata internazionale della donna, si manifesta un picco nell'interesse per la questione femminile e l'emancipazione, accertati quindi che eventuali contenuti pubblicati in questo periodo siano pertinenti, aggiornati e visibili.
  • Non limitare la tua azione alla Giornata internazionale della donna, benché rappresenti il momento più importante in quest'ambito, ma pianifica attività per tutto l'anno. Proprio grazie a un'azione costante, Dove ha acquisito credibilità nel campo e, non a caso, la sua campagna "Choose Beautiful" è stata indicata dal 51% delle donne come la più memorabile campagna al femminile del 2015.
  • Prendi in considerazione la possibilità di utilizzare video YouTube di durata superiore ai 30 secondi per raccontare la storia del tuo brand e spiegare il tuo punto di vista in modo più approfondito.
  • Gli annunci che ritraggono le donne sotto una luce positiva hanno maggiori probabilità di essere ricordati. Accertati, quindi, che i tuoi contenuti descrivano le donne in modo realistico, come forti e uguali agli uomini.

  1. Dati interni di Google
  2. Google Consumer Surveys