I nuovi trend vengono lanciati in passerella, ma è la Ricerca Google che ci rivela quali stili fanno davvero presa sugli acquirenti. Per scoprire i dati più aggiornati sui consumatori, abbiamo analizzato alcuni andamenti di ricerca e dati geografici che hanno generato le tendenze più importanti nella moda di quest'anno.

La moda corre veloce, ma i consumatori sono diventati ancora più veloci. Vanno su Google ogni giorno per cercare idee, trovare il prodotto migliore e fare acquisti con un semplice tocco. Tutte queste ricerche correlate alla vendita al dettaglio forniscono un'istantanea degli stili emergenti che potranno trasformarsi in vere e proprie tendenze.

L'ultimo report di Google sulla moda mette in evidenza tre di queste tendenze, che dominano il mercato statunitense e britannico: lo stile militare chic, il look anticonvenzionale e l'outfit ready-to-go. Questi stili (e il modo in cui vengono cercati dagli utenti) sono indice di un cambiamento diffuso nel comportamento e nei valori culturali dei consumatori.

I bomber sono la nuova uniforme

C'era un tempo in cui le donne si vestivano per gli uomini. Oggi si vestono più come gli uomini, riappropriandosi di quei capi di abbigliamento tipicamente maschili, come i bomber e i jeans stile biker. Nello stesso tempo gli uomini indossano questi capi in colori e con motivi più "femminili". Il risultato è una crescente tendenza verso lo stile "militare chic". Quando abbiamo intervistato un gruppo di acquirenti negli Stati Uniti, una donna ha dichiarato che questo stile le piace perché "dà quel tocco di grinta in più a tutto".

Fonte: dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, indicizzati in base al volume di ricerca di maggio 2010 per "bomber", maggio 2010-maggio 2016.

Il bomber è il must have del momento. Mentre l'interesse per questo capo nelle ricerche registra una crescita costante da anni, di recente si è osservato un forte incremento, a partire da Londra verso la fine dell'anno scorso.1Da allora si è esteso alla maggior parte delle principali città degli Stati Uniti e del Regno Unito.2

La modalità di ricerca di "bomber" riflette l'evoluzione del suo stile da militare a trendy. Mentre viene cercato spesso con termini come "pilota", "esercito" e "MA1" (lo stile tradizionale), è comune anche l'uso di "David Beckham" e "Kanye West", a dimostrazione di quanto le celebrità abbiano contribuito all'affermazione di questa tendenza. La scelta di termini generici come "uomo", "donna", "petite" e "extralarge" suggerisce che l'interesse viene manifestato anche dal consumatore medio. Quale sarà il trend futuro? La risposta è nel parco giochi: "ragazzo", "neonato" e "bambino" sono tra i termini più associati a bomber.3

Questa tendenza non sembra destinata ad andare fuori stagione. Ad aprile le ricerche di bomber sono cresciute su base annua del 297% nel Regno Unito e del 612% negli Stati Uniti 4 e gli utenti cercavano colori e tessuti più primaverili come il raso, la seta, il rosa, motivi floreali e ricami.5

Le spalle scoperte sono così trendy

Impazzano i top e gli abiti che mettono in mostra le spalle, così come altri capi in stile figli dei fiori quali gli abiti tra l'etnico e il gipsy e i kimono. Le spalle scoperte in stile Bardot hanno registrato un crescente successo in entrambi i mercati da dicembre 2015 a maggio 2016, con un incremento del 261% nel Regno Unito e del 347% negli Stati Uniti.6

Fonte: dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, gennaio 2016 e maggio 2016.

Il look è sinonimo di comodità, eleganza e versatilità, rivelandosi quindi la scelta ideale per tutte le categorie di acquirenti. Le parole chiave associate vanno da "abito" a "bikini," da "matrimonio" a "spiaggia". Le persone cercano anche le versioni "pre-maman" e "neonato" di questo stile, a indicare che si tratta di una moda trasversale per età. In effetti, i dati di ricerca indicano che alcune celebrità come Michelle Obama e Kendall Jenner hanno contribuito a rendere popolare questo look. Per quanto riguarda i tessuti, sono il pizzo e il denim a farla da padroni, a dimostrazione della versatilità della tendenza.7 "Indosso i top a spalle scoperte perché sono sexy, ma anche molto pratici", ha dichiarato un'intervistata. "È un modo simpatico per mettere a nudo un po' di pelle, senza sentirsi a disagio", ha riferito un'altra.

Spazio alle tute

Uno degli aspetti più interessanti dello stile anticonvenzionale, ovvero la comodità, aumenta ulteriormente con la terza tendenza: gli outfit ready-to-go. Gli abiti-tuta lunghi e corti e gli outfit coordinati in due pezzi sono tutti stili "one stop" in crescita.8 Mentre i consumatori britannici hanno lanciato la moda delle tute nel 2013, questa passione è letteralmente dilagata negli Stati Uniti due anni più tardi. Negli Stati Uniti l'interesse per le tute è infatti aumentato costantemente tra il 2014 e il 2016.9

A dimostrazione che si tratta di un capo glamour, adesso le ricerche di tute sono aumentate notevolmente in tutte le aree di entrambi i paesi, non solo nelle principali città come New York, Los Angeles e Londra.10 Inoltre, il pubblico interessato è molto diversificato. I principali attributi riguardano le fasce di età ("bambini", "teenager", "adulti"), l'occasione ("festa", "matrimonio", "spiaggia") e anche il sesso ("donna", "ragazza", "uomo", "ragazzo").11

Le tute corte sono apprezzate da un vasto pubblico anche perché sono pratiche da indossare (un aspetto importante per le donne con i minuti contati), ma trendy allo stesso tempo. "Le tute evitano l'imbarazzo della scelta di un outfit, senza sacrificare lo stile o il comfort", ha affermato una donna con cui abbiamo parlato. "Ne indossi una e sei a posto". Secondo un'altra intervistata: "Le tute sono pratiche come i pigiami, ma sufficientemente eleganti per andare in ufficio o uscire la sera".

Fonte: dati interni di Google, Stati Uniti, agosto 2015-febbraio 2016.

Quello che gli utenti cercano è indice di popolarità; come lo cercano rivela l'opportunità.

Che cosa ci rivelano le ricerche in merito ai consumatori

Quello che gli utenti cercano è indice di popolarità; come lo cercano rivela l'opportunità. Esaminando i termini associati relativi a queste tendenze nella vendita al dettaglio, i brand possono capire meglio gli atteggiamenti, le influenze e le esigenze dei consumatori e prendere spunto dai dati acquisiti per definire le proprie strategie, dai nuovi prodotti ai piani media. Ecco quattro aspetti che abbiamo visto confermati dai dati sulle ricerche:

1. La moda per bambini è in crescita. Incoraggiati dalle riviste di moda che presentano bambini super trendy e fanno desiderare il guardaroba della piccola Blue Ivy Carter, figlia di Beyoncé, i genitori ora cercano versioni baby degli ultimi stili. Termini come "ragazzo", "ragazza", "neonato" e "bambino" sono stati generalmente cercati in associazione con tutte e tre le tendenze. Ma allo stesso tempo ci sono anche utenti che cercano le versioni da "adulto" di outfit per bambini: probabilmente avranno visto i capi indossati dalla piccola North West, prima ancora che dai suoi genitori, Kim Kardashian o Kanye West.

2. Le collezioni da uomo e da donna tendono a confondersi. Esattamente come i bambini e gli adulti adottano gli stessi stili, anche tra uomo e donna non ci sono più differenze. I consumatori cercano bomber e tute con termini correlati al sesso ("uomo", "donna", "ragazzo", "ragazza"). "È in atto una rivoluzione" ha dichiarato Ellen Sideri, fondatrice di ESP Trendlab. "Le caratteristiche maschili e femminili non appartengono più a uno dei due sessi, ma sono condivise. I confini stanno svanendo".

3. Non esiste uno stile per tutti. Anche se possono adottare questi look in massa, i consumatori non vogliono uno stile stereotipato. Cercano tante diverse sfumature di queste tendenze per avere un look più personalizzato: bomber corti o lunghi, abiti con le spalle scoperte tipo tunica o più aderenti, tute attillate o ampie.

4. La moda sta diventando funzionale. Tutti questi capi sono pratici e "senza pensieri" e le persone vogliono indossarli ovunque. Che sia una tuta per una festa, un top a spalle scoperte per la spiaggia o un bomber leggero con motivi floreali per la primavera, i consumatori cercano gli articoli a seconda delle occasioni e delle attività. Cercano di adeguare le tendenze al momento particolare e, nello stesso tempo, vogliono trovare dei capi da indossare ovunque. "Siamo sempre talmente di corsa che tutto deve funzionare perfettamente", ha detto Sideri.

Fonti
  • 1,4 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, indicizzati in base al volume di ricerca di maggio 2010 per "bomber", maggio 2010-maggio 2016.
  • 2 Dati interni di Google, gennaio-marzo 2016.
  • 3,5 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, per associazioni si intendono le frasi cercate con "bomber" (al singolare e al plurale), considerate complessivamente, marzo-maggio 2016.
  • 6 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, indicizzati in base al volume di ricerca di maggio 2010 per "abito a spalle scoperte", "top a spalle scoperte" (anche al plurale), "abito con le spalle scoperte", "top con le spalle scoperte", "abiti a spalle scoperte", "abiti con le spalle scoperte" (considerati complessivamente), maggio 2010-maggio 2016.
  • 7 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, per associazioni si intendono le frasi cercate con "abito a spalle scoperte", "top a spalle scoperte" (anche al plurale), "abito con le spalle scoperte", "top con le spalle scoperte" (anche al plurale), "abiti a spalle scoperte", "abiti con le spalle scoperte" (considerate complessivamente), gennaio 2013-maggio 2016.
  • 8 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, marzo-maggio 2016.
  • 9 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, indicizzati in base al volume di ricerca di maggio 2010 per "tuta", "tute", "tuta corta", "tute corte" (considerati complessivamente), maggio 2010-maggio 2016.
  • 10 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, maggio 2016.
  • 11 Dati interni di Google, Stati Uniti e Regno Unito, per associazioni si intendono le frasi cercate con "tuta", "tute", "tuta corta", "tute corte" (considerate complessivamente), marzo-maggio 2016.
  • 12 Dati interni di Google, Regno Unito, per associazioni si intendono le frasi cercate con "tuta", "tute", "tuta corta", "tute corte" (considerate complessivamente), gennaio 2013-maggio 2016.