Con la continua diffusione degli smartphone e del 4G non sorprende l'esplosione del consumo di video digitali. Il desiderio di contenuti video coinvolgenti e di breve durata ha portato più di un miliardo di spettatori su YouTube, il secondo motore di ricerca più grande al mondo. Secondo David Black, Managing Director of Branding di Google UK, questo rappresenta un'opportunità incredibile per i professionisti del marketing e per i brand.

Mentre tutti hanno gli occhi puntati sulla guerra degli indici di ascolto dei programmi televisi, nel panorama dei media si sta verificando un altro cambiamento radicale. Il comportamento del pubblico sta cambiando. Le persone non solo vanno online, adesso vivono anche online.

Il consumo di video digitali è esploso grazie alla maggiore penetrazione degli smartphone e alla crescente diffusione del 4G, che punta a far dimenticare i tempi di attesa del buffering. Non sorprende quindi che YouTube sia diventato il secondo motore di ricerca più grande al mondo.

Le persone guardano video online tutti i giorni per cercare idee o informazioni, per scoprire nuove cose o per prendere decisioni. Sono i "momenti che contano" per i consumatori perché fanno parte della loro vita. Sono "momenti per divertirsi", "momenti per imparare", "momenti per informarsi" e "momenti per acquistare". Sono momenti che contano anche per i brand, perché sono i momenti in cui si prendono decisioni e nascono preferenze, momenti in cui vogliamo che vengano soddisfatti istantaneamente i nostri bisogni.

Ogni mese YouTube ha più di un miliardo di spettatori. Secondo un nuovo studio di Ipsos, nel Regno Unito circa il 60% degli utenti web utilizza YouTube quando cerca di capire come fare qualcosa e l'83% degli utenti di età inferiore a 35 anni ritiene di poter imparare qualsiasi cosa di cui ha bisogno tramite i canali YouTube.

L'abitudine del "come si fa..." è talmente radicata che le persone si affidano a Sorted Food per imparare a fare la loro prima lasagna o a Pixiwoo se hanno bisogno di consigli per un travestimento originale per Halloween. Questi sono i momenti in cui i brand possono essere estremamente pertinenti per i consumatori e possono utilizzare i segnali di intenzione per trasmettere il messaggio giusto nel momento migliore.

Basta aggiungere l'intrattenimento al mix per notare l'enorme trasformazione in corso in termini di consumo dei media. La percezione che i video online mostrano solo filmati di gatti che fanno cose pazze è superata come un modem per una connessione remota.

Le persone sono sempre più attratte dai contenuti dei loro autori preferiti e di conseguenza il numero di ore che passano a guardare video su YouTube aumenta del 60% da un anno all'altro. Se non hai ancora sentito parlare di vlogger come Zoella e PewDiePie con milioni di fan che li seguono, probabilmente ti sei perso qualcosa di importante.

Nomi di alto profilo della televisione come Jamie Olivier hanno creato canali per raggiungere questi segmenti di pubblico e hanno ideato programmi innovativi per la generazione dei video. È anche vero che su YouTube si trovano tantissimi contenuti relativi a programmi televisi.

Questa fame di contenuti video coinvolgenti e di breve durata offre ai professionisti di marketing un'opportunità incredibile. Secondo lo studio di Ipsos, il 66% dei consumatori del Regno Unito che ha cercato un prodotto sullo smartphone ha preso in considerazione l'acquisto di un brand che normalmente non avrebbe considerato perché ha ricevuto informazioni pertinenti al momento giusto. Il 23% ha affermato di aver scoperto nuovi prodotti o brand guardando video online.

È proprio quando i brand utilizzano i dati basati sull'intenzione di un cliente che è possibile sfruttare al massimo il potenziale dei video per il marketing. Ad esempio, se un utente guarda un video relativo a vacanze sulle isole, le agenzie di viaggi possono pubblicare, in quell'istante preciso, contenuti pertinenti, ad esempio un elenco delle cose da fare o delle spiagge più belle. I brand possono concentrarsi sui momenti che contano per le persone e raggiungerle con il messaggio più adatto.

I consumatori sono disposti ad accettare l'intromissione di un brand nella propria vita se il brand è in grado di offrire qualcosa che possa intrattenerli, qualcosa di utile o entrambe le cose. Questa è la grande forza dei video online: mettere i consumatori in contatto con i brand in nuovi modi.