Perché Google tornerà al Cannes Lions

Torrence Boone Giugno 2018 Tecnologia Emergente

Torrence Boone è il VP di Global Agency Sales e Brand Services di Google. Qui fornisce i dettagli sulle problematiche di settore che ritiene saranno al centro del Cannes Lions Festival di quest'anno e su come queste influenzano le tematiche che Google porterà in primo piano in occasione di tale evento.

Si è parlato molto della ristrutturazione di quest'anno del Cannes Lions Festival, realizzata affinché i premi riflettano meglio il modo in cui i brand creano i propri lavori e per riportare l'attenzione sulla creatività come motore di questo business. Cambiamenti che rappresentano una risposta positiva alle sfide che il settore pubblicitario ha dovuto affrontare negli ultimi 12 mesi.

Nell'ultimo anno ho incontrato decine di direttori del marketing, dirigenti di agenzie e leader di settore, e sono tre le sfide che si ripropongono di continuo. Tuttavia, nessuno di questi problemi può essere risolto autonomamente dalle singole aziende.

1. La mancanza di diversità nei team di lavoro 

Solo il 54% dei creativi è d'accordo sul fatto che il livello di diversità nell'industria creativa sia migliorato negli ultimi cinque anni, un dato importante per molti motivi: innanzitutto, i team variegati producono risultati di business migliori; in secondo luogo, i millennial sono la generazione più diversificata della storia e si aspettano non solo che gli annunci siano tali, ma anche che i brand prendano posizione su questioni legate alla razza e alla diversità.

2. La necessità per la pubblicità digitale di essere più efficace, distinguersi ed essere pertinente

Oggi basta un solo tocco o clic per trovare una valida alternativa al contenuto che stai guardando. Ciò significa che gli annunci devono essere ancora più efficaci per catturare l'attenzione delle persone. L'epoca in cui un pubblico interessato era garantito ormai è solo un ricordo, e quindi le storie che i brand raccontano nonché gli strumenti, le piattaforme e le persone che utilizzano per raccontarle devono essere più efficaci che mai. La pertinenza è l'aspetto più importante.

3. I dubbi sul livello di fiducia nella pubblicità 

Siamo ben consapevoli del fatto che il settore pubblicitario sia attualmente alla resa dei conti. I consumatori guardano con maggiore attenzione a come vengono utilizzati i loro dati e i brand sono alla ricerca di partner e piattaforme affidabili per aiutarli a migliorare l'esperienza di navigazione.

Cosa spera di realizzare Google a Cannes quest'anno 

Le questioni sollevate sono di grande rilevanza e sarà necessario una collaborazione a livello di settore per risolverle. E il Cannes Lions Festival, il più grande raduno annuale di leader in ambito pubblicitario, rappresenta ancora il posto migliore per affrontare queste sfide che riguardano noi tutti.

Con queste premesse, ecco le tematiche che abbiamo intenzione di promuovere quest'anno a Cannes.

Per prima cosa, stiamo spingendo per attuare miglioramenti nel campo della diversità e della creatività. Robert Wong e Steve Vranakis di Google Creative Lab saranno sul palco per discutere il ruolo chiave che una comunità creativa più diversificata può avere nel nostro settore. Inoltre, lanceremo il primo Google Creative Campus a Cannes in collaborazione con la Roger Hatchuel Academy. Un gruppo di 45 studenti, almeno la metà dei quali provenienti da gruppi storicamente sottorappresentati nella pubblicità e nel marketing, parteciperanno ai programmi dell'accademia.

Inoltre, stiamo offrendo una piattaforma per la discussione e l'apprendimento su ciò che conterà in futuro per la creatività attraverso una settimana di Lightning Talks dedicati che verranno trasmessi in live streaming dalla Google Beach. Un cast variegato di oratori provenienti da aziende e organizzazioni come UN, WPP, AMV BBDO, Carat, BBH, Ogilvy e altre ancora affronteranno grandi quesiti quali "Come sarà l'agenzia del futuro?", "Perché i creativi non si rivolgono alle donne?" e "In che modo i dati possono generare creatività migliori?".

Infine, il CEO di YouTube Susan Wojcicki farà il suo debutto al Festival discutendo delle tendenze future per il pubblico e per i brand. Ad accompagnare Wojcicki ci sarà il Chief Digital Officer di L'Oréal, Lubomira Rochet, che rivelerà in che modo il gigante del mondo della bellezza abbia abbracciato il digitale, insieme al Global Head of Music di YouTube, Lyor Cohen, che condividerà la sua visione per la piattaforma e l'imminente "età dell'oro" della musica.

Siamo entusiasti di collaborare con tutti voi per affrontare queste sfide. Vieni a trovare Google al Cannes Lions e insieme scopriremo le tendenze più importanti del futuro.

Che tu sia presente di persona o in live streaming, consulta il programma completo degli eventi Google al Cannes Lions.

Byliner bio: In qualità di VP of Global Agency Sales and Brand Services, Torrence è responsabile della strategia mondiale di Google e della gestione di un business multimiliardario con agenzie di marketing e pubblicitarie. In questa veste, guida un team dedicato a partnership strategiche globali su vasta scala che comprendono soluzioni tecnologiche, media, dati, creatività e servizi per i brand e consentono ad agenzie e inserzionisti di ottenere risultati rivoluzionari.

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