Da passivo a propedeutico all'azione: come trasformare il video marketing

Saina Shelton Luglio 2018 Video

Una versione di questo tutorial è apparsa originariamente nell'app gratuita Primer. 

Ricevere una miriade di visualizzazioni per la tua campagna video online è stupendo, ma i video davvero redditizi fanno ben altro che generare visualizzazioni passive e una vaga sensazione di piacere. Invogliano il pubblico a passare all'azione e convertirsi in clienti fedeli a lungo termine.

Per convertire il tuo video marketing passivo in contenuti che spingano all'azione, pensa ai canali online su cui si trovano i tuoi video come se si trattasse di piattaforme di social media, su cui devi lavorare sodo per avere follower, condivisioni, mi piace e commenti.

Ecco alcuni suggerimenti basati sulle 3 C dei video online propedeutici all'azione: conversazioni, connessioni e conversioni.

Actionable-Online-Videos

1. Dare il via a conversazioni

Per iniziare un dialogo con il pubblico, descrivi e presenta i video in un modo che promuova l'interazione. Includi domande nel video e nella descrizione che invoglino gli spettatori a rispondere tramite i commenti. Ad esempio, un brand di spedizioni di fiori potrebbe pubblicare un video in cui mostra come crea uno dei suoi bouquet più richiesti e aggiungere una descrizione che dice: "questo è un bouquet primaverile con lillà, quali fiori vorresti vedere nel prossimo video?" oppure "che tipo di fiori ti piacerebbe ricevere e perché?".

Ricordati che sono visibili solo le prime due o tre righe della descrizione, a meno che lo spettatore non faccia clic per leggere il resto, pertanto inserisci le domande all'inizio. Utilizza un tono allegro e fai domande aperte; evita assolutamente quelle che prevedono sì o no come risposte.

Quando gli utenti rispondono alle tue domande, ricordati di farlo a tua volta. In questo modo fai sapere sia a chi ha lasciato i commenti sia a chi li legge che hai a cuore le loro idee e opinioni.

2. Creare connessioni che durino a lungo 

Il primo passo per stabilire una connessione è offrire contenuti video coinvolgenti, che gli spettatori trovino utili e interessanti. Fatto questo, bisogna fare in modo che il pubblico si iscriva al canale, affinché riceva una notifica quando pubblichi nuovi contenuti.

Esistono alcune tattiche che potresti provare per promuovere le iscrizioni. Su alcune piattaforme video come YouTube puoi aggiungere ai video un logo o una filigrana di branding che funzionano come un pulsante di iscrizione. Con questo stratagemma, il nome del tuo brand rimarrà visibile durante la riproduzione del video e gli spettatori potranno fare clic su di esso per iscriversi automaticamente al tuo canale.

Un altro modo per aumentare il numero di iscritti è aggiungere inviti all'azione ai video. Ad esempio, la voce fuori campo potrebbe chiedere allo spettatore di iscriversi, condividere il video o lasciare un mi piace o un commento. Per ripetere e rafforzare gli inviti all'azione puoi aggiungere anche un'immagine o un testo.

3. Convertire gli spettatori casuali in clienti 

Contrariamente a quanto si pensa, i contenuti video sono molto utili per generare conversioni. Da tempo i professionisti del marketing utilizzano varie tattiche molto efficaci, come inserire un elemento creativo che susciti interesse nei primi secondi del video e utilizzare l'andamento e il ritmo giusti. Inoltre, puoi aggiungere alcune funzionalità specifiche ai tuoi video che consentano agli spettatori di passare all'azione più facilmente.

Nella descrizione del video puoi includere un URL abbreviato che indirizzi gli utenti al sito web del tuo brand per informarsi o fare un acquisto. Oppure puoi aggiungerne uno che porti gli utenti alla tua pagina di destinazione dello store affinché scarichino l'app. Inserisci questi link all'inizio della descrizione del video per renderli visibili prima dell'interruzione e verifica che indirizzino gli utenti alla stessa destinazione degli inviti all'azione.

Per monitorare i clic ricevuti dai link, puoi utilizzare un link UTM (Urchin Tracking Module), ovvero un URL personalizzato che puoi creare con Google Analytics per monitorarne facilmente il rendimento.

Alcune piattaforme video ti consentono anche di aggiungere elementi interattivi per aumentare le conversioni. Ad esempio, YouTube dispone di schede informative e schermate finali in cui puoi utilizzare immagini e testo per invogliare gli spettatori a visitare la pagina di destinazione dello store o il sito del tuo brand.

Puoi inserire le schede in qualsiasi punto del video, ma l'ideale è farle coincidere con i momenti in cui lo spettatore vuole più informazioni. Ad esempio, in un tutorial video sul trucco potresti fare apparire una scheda informativa ogni volta che viene utilizzato un nuovo prodotto.

Ricapitolando, se vuoi che il tuo marketing video incentivi le azioni, dai il via a conversazioni nella descrizione e nei commenti del video, crea connessioni tramite le iscrizioni e aumenta le conversioni con gli URL abbreviati ed elementi interattivi. In questo modo, non solo promuoverai la fedeltà al brand, ma ti avvicinerai anche ai tuoi obiettivi di vendita.

Ecco perché i professionisti del marketing per i motori di ricerca devono trasformarsi in professionisti del marketing per video