L'Huffington Post è un premiato quotidiano online, fonte di notizie, argomenti e intrattenimento, che vanta milioni di utenti e miliardi di visualizzazioni di pagina ogni mese. Per i suoi lettori in tutto il mondo, offre edizioni digitali in varie lingue. La possibilità di raggiungere i lettori che utilizzano più dispositivi ha sempre più importanza nella strategia online di una testata giornalistica.

Adattarsi ai cambiamenti del comportamento sui dispositivi mobili

"L'Huffington Post non si è mai dovuto adattare a Internet perché è nato online", afferma Kia Makarechi, senior editor, dispositivi mobili e innovazioni. "Vogliamo essere in tutti i luoghi in cui si trovano i nostri utenti". La testata è stata la prima a creare un sito ottimizzato per dispositivi mobili diversi anni fa, anticipando l'evoluzione del comportamento dei lettori negli anni successivi.

Negli ultimi due anni, mentre sono in costante aumento i contenuti letti su dispositivi mobili, la testata ha esaminato i tipi di contenuti ai quali i lettori accedono da vari dispositivi, individuando modelli e tendenze. Ad esempio in quali momenti i lettori accedono alle notizie o agli articoli di intrattenimento, come condividono i contenuti e così via. Nel riprogettare il sito, i programmatori dell'Huffington Post hanno utilizzato queste informazioni per adattare meglio il sito ai mutevoli comportamenti sui dispositivi mobili.

Il team ha preso in considerazioni l'ergonomia, ad esempio, "che riguarda il modo in cui le persone scorrono o toccano lo schermo per navigare tra i contenuti", ha affermato Makarechi. Per consentire ai lettori di continuare a trovare storie nuove, hanno incluso lo scorrimento infinito. Inoltre volevano aumentare il tempo che i lettori passavano sul sito, incrementando sia il numero delle visite che la media di articoli letti nel corso di una visita. Anche il controllo delle pagine di destinazione in base alla località o alla lingua è stato importante, in quanto il sito offre all'utente contenuti pertinenti dal punto di vista geografico in base a dove si trova.

L'impatto dei social media, consistente e in costante aumento, ha rappresentato un altro elemento determinante nella riprogettazione del sito. I redattori possono vedere rapporti dettagliati e in tempo reale sui dati dei referral, sulle visite da dispositivo mobile rispetto a quelle da computer desktop, sulla frequenza con cui gli utenti fanno clic sugli articoli, se l'andamento di un determinato clic è in aumento o in calo, oltre ad altre metriche importanti. Possono usare questi dati in tempo reale per apportare piccole modifiche in corso d'opera, mettere in evidenza contenuti nuovi nella home page e caricare gli articoli corretti sul sito ottimizzato per dispositivi mobili. "Abbiamo molto più coinvolgimento con gli articoli", spiega Makarechi. "È quasi come un flash mob: abbiamo picchi di attività brevi e intensi".

Riprogettazione di un sito per dispositivi mobili senza cambiare la versione per desktop

Un agguerrito team interno ha riprogettato il sito ottimizzato per dispositivi mobili in soli due mesi. "La nostra strategia ci permette di concentrarci sui browser per dispositivi mobili e testare nuovi layout e funzionalità, senza cambiare l'esperienza su desktop", dichiara Sam Napolitano, il direttore del reparto tecnico di Huffington Post. "Continueremo a sviluppare il sito per dispositivi mobili per renderlo più reattivo e utilizzabile con i nuovi viewport e dispositivi, come i tablet. Ma mantenere separate le esperienze ci permette di sperimentare velocemente e in modo molto più controllato."

La testata utilizza un sistema avanzato per il rilevamento dei dispositivi e dell’agente utente, per determinare il momento in cui l'utente entra nel sito da un dispositivo mobile. "Il nostro sito per dispositivi mobili si basa totalmente sulle API e utilizza le nostre API per i contenuti interne per eseguire il rendering delle pagine in modo dinamico", spiega Napolitano. "Abbiamo scelto questo percorso come primo passo verso una strategia che risponda meglio al concetto di "prima i dispositivi mobili".

Dopo la riprogettazione, il tempo passato sul sito mobile è aumentato del 50%

I risultati della riprogettazione del sito mobile dell’Huffington Post sono impressionanti. Dopo il nuovo lancio, il tempo passato sul sito mobile è aumentato del 50%. Nello stesso periodo, i visitatori unici da dispositivi mobili (sia attraverso le app che attraverso il sito ottimizzato per dispositivi mobili) sono aumentati del 37%.

"Stiamo registrando una crescita notevole nell'uso del sito mobile di mese in mese", afferma Makarechi. "Stiamo raggiungendo il 29% degli utenti Internet da dispositivi mobili negli Stati Uniti, il che significa che quasi un terzo di tutti gli utenti Internet da dispositivi mobili sta trovando la strada giusta per raggiungere i nostri contenuti". Con un tale pubblico che utilizza i dispositivi mobili, gli annunci per dispositivi mobili sono diventati un settore in grande crescita per l'Huffington Post.

Risultati della strategia per dispositivi mobili/multischermo in sintesi

  • 50% in più del tempo trascorso su siti per cellulari
  • 37% in più di visite uniche da dispositivi mobili dal lancio della nuova versione
  • Raggiunto il 29% di tutti gli utenti da dispositivi mobili negli Stati Uniti.
  • Aumento del numero di annunci per dispositivi mobili pubblicati