LUISAVIAROMA nasce nel 1930 a Firenze come negozio di cappelli. Nel tempo l'attività si è poi trasformata in un rivenditore di abbigliamento esclusivo destinato ai consumatori di lusso. La boutique principale e il negozio online del marchio vendono abiti, accessori e arredamento per la casa creati da designer emergenti e all'avanguardia.

L'azienda voleva migliorare il rendimento da mobile e aumentare il ritorno sull'investimento garantito dalla pubblicità associata alla ricerca. In collaborazione con Google, LUISAVIAROMA ha condotto un'analisi completa del suo sito per dispositivi mobili, con sondaggi, studi di settore e dati di Google Analytics, individuando 30 strategie utili a migliorare la user experience sui dispositivi mobili. I miglioramenti hanno interessato pagine di destinazione, ricerca sul sito, filtri, pagine di dettaglio e hanno anche semplificato il percorso di conversione agevolando gli acquisti da mobile.

In seguito alle ottimizzazioni, LUISAVIAROMA ha ottenuto un notevole miglioramento del rendimento annuale sui dispositivi mobili: registrando una crescita del 91% delle transazioni, del 53% del traffico e del 69% delle entrate. Incoraggiata da questi risultati, LUISAVIAROMA non solo ha introdotto nuovi annunci dedicati e aumentato le offerte per dispositivi mobili, ma ha anche iniziato a comprendere meglio il valore degli utenti cross-device.

LUISAVIAROMA ha adottato la funzione User ID di Google Analytics per analizzare gruppi di sessioni su più dispositivi, utilizzando una stringa ID univoca che non consentiva l'identificazione personale dell'utente. L'analisi ha confermato che spesso i clienti utilizzavano gli smartphone durante la fase di considerazione e valutazione di prodotti e designer, o per leggere i dettagli dei prodotti. Poi, molti di loro hanno completato l'acquisto su altri dispositivi, come desktop e tablet.

Nel complesso, l'analisi ha aiutato a quantificare il valore delle interazioni su dispositivi mobili, mostrando che il 48% di tutte le transazioni di LUISAVIAROMA è influenzato dai dispositivi mobili. I consumatori che utilizzano tre dispositivi sono 1,6 volte più propensi a generare conversioni rispetto a quelli che ne utilizzano solo uno, con un valore medio degli ordini di 2,85 volte più alto.

Nicola Antonelli, Direttore marketing, spiega come queste informazioni siano successivamente servite a definire le strategie mobile del marchio. "Grazie all'analisi e alla comprensione dell'esperienza multischermo del consumatore, abbiamo iniziato a ottimizzare le offerte prendendo in considerazione percorsi e conversioni cross-device. Con Google AdWords, ora includiamo le conversioni cross-device nelle offerte automatiche. L'algoritmo individua i fattori che generano le conversioni cross-device ed effettua offerte più specifiche. In questo modo, otteniamo risultati più rapidi e un maggior numero di conversioni tra i vari account".