Cosa possono imparare i leader sulla cultura aziendale dagli ecosistemi naturali

Celine Pasula / Luglio 2020

Celine Pasula è CEO di Fingersoft, una società finlandese di game design. Forte del suo percorso da biologa, ha analizzato il modo in cui si crea la cultura aziendale osservando da vicino le caratteristiche dei team di maggior successo. Ora condivide con noi ciò che ha scoperto.

Con la riduzione delle misure di isolamento in tutta Europa, buona parte delle persone si interroga su come sarà il proprio futuro lavorativo. Nel creare un ambiente culturale che favorisca il successo collettivo, i gruppi dirigenziali non solo possono guidare i singoli nella conoscenza di questo nuovo mondo, ma possono anche aiutarli a crescervi.

Come CEO di Fingersoft, un'azienda finlandese di giochi per dispositivi mobili, ho passato anni a osservare in che modo funzionano i team di successo e quali sono i loro principali elementi trainanti. E da finlandese che vive a stretto contatto con la natura, ho imparato che c'è più di una somiglianza tra ecosistemi naturali e cultura aziendale a cui i dirigenti possono attingere.

Costruire un ambiente positivo consente alle aziende di essere dinamiche, favorisce un clima di innovazione e di costante apprendimento e fornisce uno spazio in cui i dipendenti si sentono a proprio agio nel prendere decisioni, anche quando lavorano a distanza. Ma come si può ottenere tutto questo?

Sopravvive chi sa adattarsi

Un ecosistema naturale è costituito da una comunità di organismi viventi e da elementi non viventi che interagiscono per produrre un ambiente di cui tutti beneficino. Per i leader significa assicurarsi che tutti gli elementi della propria attività interagiscano e si adattino; un solo squilibrio e l'intero sistema potrebbe collassare.

Una delle principali intuizioni di Charles Darwin sulla sopravvivenza del più adatto è che "non è la specie più forte a sopravvivere, né quella più intelligente, ma quella più capace di adattarsi al cambiamento". In qualità di leader dobbiamo impegnarci a creare ambienti che facilitino un cambiamento costante.

Una parte consistente della capacità di adattarsi al cambiamento è la volontà di imparare. Questa volontà ha però bisogno di incontrare le giuste occasioni; per questo è fondamentale incoraggiare i team a proseguire la loro formazione e, soprattutto, fare in modo che si sentano realmente in grado di trovare il tempo per farlo.

L'interazione è il fattore chiave per la capacità di adattamento

L'innovazione e il cambiamento spesso nascono dalla creazione di un ecosistema, o cultura aziendale, in cui le persone sono stimolate ad interagire. Sebbene possa essere difficile interagire fisicamente in questo momento, ci sono molti modi (dalle chat virtuali in cui fare quattro chiacchiere ai meeting in videochiamata) in cui è possibile continuare a promuovere relazioni profonde che ispirino quel cambiamento.

Consideriamo ad esempio la foresta pluviale amazzonica. Gli alberi offrono protezione contro le intemperie, mentre la pioggia fornisce alle piante l'idratazione necessaria per la crescita e le piante a loro volta permettono ad altri animali di prosperare grazie alle sostanze nutritive che producono. Un piccolo cambiamento implica che tutti gli altri anelli della catena devono adattarsi.

Anche i team si intrecciano in modo simile. Ogni membro di un gruppo e ogni gruppo all'interno di un'organizzazione più ampia ha la capacità di apportare un contributo che favorisca la crescita degli altri. Se una persona o un team non sta ottenendo buoni risultati, questo può ripercuotersi sull'intera attività. Una profonda comprensione del modo in cui i diversi team interagiscono tra loro, nonché delle prospettive e dei valori che condividono, rende molto più facile per tutti muoversi nella stessa direzione.

Al centro di un grande ecosistema c'è una mentalità positiva

I leader dovrebbero promuovere i valori aziendali per creare in cui i team si sentano liberi di prendere tali decisioni. Un modo per raggiungere tale obiettivo è assicurarsi che nei team ci siano persone esperte nel loro ambito, anche più capaci dei leader. Sono i team a dover prendere le decisioni, non i dirigenti.

Inoltre, è assolutamente necessario garantire loro una condizione di sicurezza psicologica. In natura certi stimoli scatenano sensazioni che inducono a combattere o a fuggire. Quando i dipendenti si sentono rifiutati o si vergognano, si può suscitare la stessa sensazione.

In un momento in cui in molti stanno lavorando a distanza, proprio la lontananza può rendere più difficile la percezione o la comprensione delle intenzioni. Mantenere la sicurezza psicologica al centro della propria comunicazione crea una dimensione che fa sentire i team sufficientemente sicuri da sperimentare cose nuove sapendo che troveranno un adeguato appoggio per rialzarsi in caso di insuccesso.

3 consigli per creare un ecosistema in cui i tuoi team possano crescere

  1. Offri costantemente ai dipendenti l'opportunità di continuare a studiare e incoraggiali a condividere le loro scoperte con i colleghi.
  2. Anche se le persone possono non essere fisicamente in grado di interagire, investi nel virtuale per favorire relazioni più profonde.
  3. Crea una mentalità aziendale che sostenga i dipendenti anche in caso di fallimento. Ciò incoraggerà i tuoi team a sperimentare cose nuove.

Vuoi saperne di più? Guarda Celine Pasula che parla di leadership, persone, mentalità e teoria dell'evoluzione nei webinar di App Hub Live. Gli altri interventi trattano di "Ottimizzare l'esperienza utente", "Soluzioni per l'integrità dell'ecosistema" e "Tendenze e dati sulle app a livello internazionale".

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