La storia

La distrofia di Duchenne (o DMD) è una malattia genetica letale, poco nota ai più. Il governo australiano, non ha ancora attivato una politica per la DMD, pertanto non investe nulla nella ricerca; ed è per questo che abbiamo promosso una petizione di carattere sanitario al nostro senato che ha riscosso un enorme successo. Abbiamo trasformato la raccolta di firme per la petizione in un'esperienza web emozionante e stimolante. Un'innovativa tecnologia robotizzata ci ha permesso, letteralmente, di dare una mano a questa causa.

Un braccio robotico che firma una petizione per dare una mano a chi non può usarle.

Abbiamo creato un braccio robotico controllato a distanza come metafora della perdita dei muscoli delle braccia tipica dei pazienti affetti da DMD. Gli australiani potevano attivare il braccio accedendo ai loro account Facebook da casa, o standovi di fronte dai loro telefoni. Tramite un video in streaming dal vivo, gli utenti vedevano comparire la propria firma scritta con una grafia derivata dalla scrittura di un bambino affetto da DMD, Jacob Lancaster. Una foto della firma veniva pubblicata sulle bacheche Facebook degli utenti, diffondendo istantaneamente tra gli amici la notizia del supporto dato.

I risultati

Abbiamo raggiunto 20.000 firme in dieci giorni, superando di gran lunga la soglia per le petizioni al senato australiano. Tra le petizioni di carattere sanitario presentate in Australia, a oggi la nostra campagna è stata quella che ha ottenuto maggiore successo ed è stata menzionata nei più importanti quotidiani nazionali e dalle principali stazioni televisive. Ancora più notevole è l'elevato tasso di conversione: incredibilmente il 48% di tutti i 65.000 singoli visitatori ha completato la registrazione su Facebook Connect per diventare sostenitori ufficiali.