La storia

Per il lancio di Big Eyes, il nuovo mascara con doppio pennello di Maybelline, una semplice landing page non sarebbe stata sufficiente e nemmeno un video standard. Così, Maybelline ha deciso di sfumare i contorni tra esigenze commerciali e contenuti creativi, e ha creato una storia multi-sensoriale che potesse vivere all’interno di uno scenario digitale. Il risultato è una storia che narra di una donna misteriosa, "The Girl with the Big Eyes", la ragazza dagli occhi grandi.

La storia di una spia bellissima che può essere raccontata in 107 modi diversi.

L'originale doppio pennello di Big Eyes ha ispirato la storia di una bellissima spia dagli occhi ipnotici. Per creare un'esperienza narrativa coinvolgente, in grado di giocare con le immagini, i suoni e i movimenti, Maybelline ha integrato gli strumenti Timelinelite e Tweenlite. Grazie a queste tecnologie ha costruito una trama in grado di snodarsi con la stessa velocità con cui l'utente scrolla una schermata. Ha quindi "atomizzato" il racconto, lo ha, cioè, scomposto in parti più piccole: 107 per la precisione, tra foto, GIF e citazioni. E il pubblico, con un solo clic, ha potuto condividere i suoi “atomi” preferiti su Pinterest e Twitter.

I risultati

La suddivisione della trama in piccole parti e la loro pubblicazione sulle pagine di Maybelline su Facebook, Twitter e Tumblr hanno portato gli utenti verso il sito, spinti dalla curiosità di conoscere la femme fatale dagli occhi ipnotici. Su Twitter, ad esempio, i follower sono stati attirati da con misteriosi messaggi scritti dalla spia in persona. Questa strategia ha funzionato. I social network hanno generato il 72% del traffico al sito. Una volta arrivati sul sito, migliaia di visitatori hanno "sfogliato" l'intera trama, condividendo le immagini, le GIF e i video scoperti durante la navigazione.