5 anni di TrueView: in che modo la scelta degli utenti indirizza la pubblicità video

"Concentrati sull'utente e tutto il resto verrà da solo". Queste parole hanno guidato Google sin dall'inizio, quando si lavorava in un garage a Menlo Park. Sebbene la pubblicità non venga spesso vista come particolarmente utile per l'utente, riteniamo che concentrarsi sugli utenti sia molto importante sia per gli annunci che per qualsiasi altro prodotto Google. Quando abbiamo introdotto gli annunci della rete di ricerca, abbiamo messo al primo posto gli utenti associando l'intenzione dei consumatori agli annunci: gli utenti scelgono di fare clic su un annuncio e gli inserzionisti non sostengono alcun costo se ciò non avviene.

Cinque anni fa, lo stesso concetto è stato applicato ai video con l'introduzione di TrueView. All'epoca pensavano tutti che fossimo dei pazzi: "chi sceglierebbe di guardare un annuncio?". Poi si è scoperto che gli utenti scelgono di guardare gli annunci, in alcuni casi più di 100 milioni di volte. In generale, la pubblicità video si sta spostando verso la scelta degli utenti, perché sono loro che scelgono di scorrere velocemente il video, di saltarlo o di chiudere la schermata. Ma le scelte vanno di pari passo con le opportunità e, ora più che mai, si vedono annunci più creativi, più accattivanti e più divertenti. In effetti, l'anno scorso i 10 annunci più guardati su YouTube hanno raccolto insieme 424 milioni di visualizzazioni.

Quest’anno festeggiamo i cinque anni trascorsi dalla prima volta che abbiamo provato TrueView come formato di annunci video su YouTube. Abbiamo fatto molta strada e per vedere in che modo gli annunci video sono cambiati nel corso di questi cinque anni, ecco un piccolo viaggio indietro nel tempo...